Wimbledon 2026: le finali posticipate, ecco la nuova data

L'edizione 2026 di Wimbledon sta per concludersi con il consueto weekend di fuoco che caratterizza i Championships londinesi. Quest'anno, tuttavia, il calendario dei match conclusivi presenta una novità significativa rispetto al passato: gli organizzatori dell'All England Club hanno deciso di ricalibrare completamente gli orari delle finali del singolare, spostando l'inizio dei match da quelli che erano gli abituali orari pomeridiani verso slot temporali più avanzati nella giornata. Una modifica che, sebbene possa sembrare una semplice questione di programmazione, rivela in realtà una volontà di riorganizzare la struttura complessiva dell'ultimo weekend del torneo, garantendo spazi dedicati anche alle finali del doppio, categorie che storicamente hanno goduto di minor visibilità mediatica.
Lo slittamento orario e l'inserimento delle finali di doppio
Fino ad oggi, le finali del singolare maschile e femminile di Wimbledon iniziavano alle 14:00 ora locale, vale a dire le 15:00 in Italia, rappresentando l'evento centrale della programmazione televisiva della giornata. Con l'edizione 2026, questo scenario è destinato a cambiare radicalmente: i match che assegneranno i due trofei più prestigiosi del torneo inizieranno alle 16:00 locali, ovvero le 17:00 secondo il fuso orario italiano. Questo slittamento di due ore consente agli organizzatori di inserire nel programma le finali del doppio maschile e femminile, con inizio fissato alle 13:00 locali (le 14:00 in Italia), permettendo così a quest'ultime di ottenere finalmente un palcoscenico degno di rilievo sulla corte più prestigiosa al mondo.
La struttura della giornata di sabato avrà dunque come primo evento la finale del doppio maschile, dove il duo Heliovaara-Patten affronterà la coppia formata da Arevalo e Pavic. Una sfida che, sebbene spesso relegata a orari meno vantaggiosi rispetto al singolare, rappresenta comunque un momento cruciale nel calendario tennistico internazionale. Domani, domenica, sarà invece la volta della finale del doppio femminile, con il team Guo-Mladenovic pronto a contendere il titolo a un'altra coppia che avrà superato le avversarie nei turni precedenti.
Due finali completamente diverse: il derby ceco nel femminile
La finale femminile vedrà sfidarsi due giocatrici dello stesso Paese, un evento estremamente raro a livello di tornei del Grande Slam. Linda Noskova e Karolina Muchova rappresenteranno la Repubblica Ceca nell'ultimo atto della competizione, marcando il primo derby ceco nella storia delle finali Slam per quanto riguarda il singolare femminile. Le due connazionali si conoscono bene dal circuito professionale, avendo avuto modo di affrontarsi già in passato: il loro unico precedente al livello più alto risale al terzo turno degli US Open 2025, dove Muchova riuscì a imporsi con una rimonta che mise in evidenza la sua capacità di gestire i momenti critici delle partite. Quel match, concluso dopo una battaglia particolarmente serrata, fornisce importanti indicazioni su quale potrebbe essere lo sviluppo della finale londinese.
Per Noskova si tratterebbe di una vittoria storica, un titolo Slam che consacrerebbe definitivamente il suo talento nel palcoscenico mondiale. Per Muchova, invece, il trofeo rappresenterebbe un ritorno ai vertici dopo un percorso costellato da alti e bassi, confermando che la sua capacità di adattamento alle diverse superfici rimane intatta. Il fatto che il pubblico dell'All England Club avrà la possibilità di assistere a due ceche in finale crea un'atmosfera particolare, con il supporto e la pressione che certamente influenzeranno lo sviluppo della partita.
Nel frattempo, il campione in carica Jannik Sinner si troverà ad affrontare Alexander Zverev nella finale maschile, un confronto che promette di regalare spettacolo all'interno dei confini di Church Road. Sinner, primo nella classifica mondiale ATP, rappresenta il favorito assoluto della vigilia e avrà l'opportunità di bissare il successo dello scorso anno, consolidando ulteriormente il suo dominio nel panorama tennistico contemporaneo. Zverev, dal canto suo, ha finalmente trovato la giusta continuità sulla superficie erbosa, dimostrando che il suo gioco, basato su colpi solidi e aggressività, può perfezionarsi anche su un terreno tradizionalmente più favorevole ai giocatori con stile più classico.
La modifica agli orari rappresenta dunque una scelta consapevole dell'All England Club di valorizzare tutte le categorie in competizione, non solamente il singolare. Questo approccio più inclusivo riflette l'evoluzione dei Championships londinesi verso una visione più globale e rispettosa di tutte le discipline tennistiche. Per i tifosi italiani, sarà importante annotarsi gli orari italiani per non perdere i match cruciali: la finale femminile e quella maschile inizieranno alle 17:00, mentre il doppio si svilupperà dalle 14:00.