Straordinaria prova delle due americane a Flushing: Noskova sorprende Kostyuk

Il tabellone femminile degli US Open 2026 continua a prendere forma, e dai sedicesimi di finale emergono le conferme di due giocatrici destinate a dominare le prossime settimane di torneo. Nella parte alta del main draw, ormai completamente ripulita dalla presenza italiana, si delineano i primi quarti di finale che vedranno protagoniste Aryna Sabalenka e Linda Noskova su un lato del tabellone, mentre Jessica Pegula e Magdalena Fręch si affronteranno sull'altro. Le vittorie odierne testimoniano la qualità e la consistenza di queste atlete, ognuna con un percorso diverso ma egualmente convincente verso gli ultimi otto.
La supremazia di Sabalenka: una vittoria senza distrazioni
Aryna Sabalenka, regina indiscussa del circuito mondiale e numero 1 del seeding a Flushing Meadows, ha liquidato la statunitense Taylor Townsend con un netto 6-4 6-3 in appena un'ora e quindici minuti. Il dominio della bielorussa è stato quasi totale, anche se la sua avversaria ha provato a rendersi pericolosa nei momenti cruciali. Nel primo set la tensione c'era, soprattutto all'inizio quando Townsend riuscì a vincere i primi cinque game giocando con grande aggressività al servizio. Sabalenka però ha trovato il momento giusto per entrare in partita al sesto gioco, trattenendo il proprio turno di battuta e cominciando a costruire il break che le permetterebbe di controllare il set. Il momento più delicato è arrivato sul 5-2, quando la numero 1 mondiale ha dovuto annullare una pericolosa palla per il 5-5 sul punteggio di 30-40, riuscendovi ai vantaggi per poi chiudere 6-4.
La seconda frazione non ha lasciato spazio a incertezze. Dopo aver subito il break nel quarto game e di essersi trovata sotto 1-3, Sabalenka ha acceso il turbo e ha piazzato una serie di cinque game consecutivi, concedendo all'avversaria appena cinque punti. Una dimostrazione di forza pura e di efficienza tennistica che le ha fruttato il passaggio ai quarti in maniera agevole. La bielorussa prosegue dunque il suo cammino verso le fasi decisive del torneo con la sicurezza di chi sa di poter battere chiunque dall'altra parte della rete, proiettando lo sguardo sulla sfida con Linda Noskova.
Noskova tra sofferenza e carattere: battuta Kostyuk dopo un'epica battaglia
Se Sabalenka ha vinto con l'eleganza della superiorità, Linda Noskova ha dovuto scavare nel profondo dei suoi insegnamenti per superare Marta Kostyuk. La ceca, testa di serie numero 6, ha piegato l'ucraina, numero 11 del seeding, con un drammatico 7-5 5-7 6-4 dopo un'estenuante battaglia durata due ore e ventisette minuti. Questo match rappresenta la quintessenza del tennis femminile contemporaneo: scambi lunghi, gestione tattica sofisticata e momenti di tensione clamorosa che hanno tenuto gli spettatori del Louis Armstrong Stadium con il fiato sospeso.
Il primo set è stato un susseguirsi di break e controbreak. Noskova ha trovato il primo strappo al servizio di Kostyuk nel gioco iniziale a quindici, ma l'ucraina ha immediatamente reagito con un controbreak ai vantaggi. Questo andamento si è ripetuto nel settimo game, quando Noskova ha nuovamente ottenuto il break solo per vedersi ricostituire la parità sul 4-4. La decisione è arrivata nell'undicesimo game, dove Noskova ha piazzato lo strappo decisivo a trenta e poi ha tenuto il servizio ai vantaggi, conquistando il set 7-5 in una frazione che ha richiesto una gestione impeccabile dei momenti chiave.
Il secondo set ha ribaltato completamente gli equilibri. Kostyuk, spinta dal desiderio di riportarsi in parità, ha trovato il ritmo del colpo migliore e ha cominciato a comandare gli scambi con il suo servizio accelerato e il diritto potente. La ceca ha perso il proprio turno di battuta e non è riuscita a recuperare il break, permettendo all'ucraina di imporsi 7-5 e di portare il match al terzo set decisivo. A questo punto Kostyuk poteva sperare di cavalcare l'onda psicologica del recupero, ma l'esperienza di Noskova ha prevalso. Nel set conclusivo la ceca ha ripreso a servire con solidità e ha messo al servizio l'esperienza accumulata nei tornei più importanti, riuscendo a strappare il break nel quarto game e a gestire il finale senza eccessivi patemi d'animo, chiudendo 6-4 e conquistando la semifinale.
Il contesto del torneo: conferme e sorprese nel tabellone femminile
Questi risultati degli ottavi di finale continuano a disegnare un quadro del torneo dove le teste di serie più importanti mantengono saldamente il controllo della situazione. Sabalenka rappresenta la continuità della sua straordinaria annata, durante la quale ha consolidato ulteriormente la propria posizione di leader incontrastata del tennis mondiale. La sua capacità di gestire la pressione e di mantenersi lucida nei momenti decisivi rimane il tratto distintivo della sua tennista, un elemento che la rende favorita per conquistare il titolo ogni volta che entra in campo.
Noskova invece incarna il talento della generazione più giovane, una giocatrice che sta gradualmente conquistando credibilità e che ha dimostrato contro Kostyuk di possedere il carattere e la tecnica necessari per competere ai massimi livelli. Il suo percorso nei tornei del Grande Slam è ancora in costruzione, ma vittorie come questa, ottenute contro giocatrici di elevato spessore, rappresentano mattoni fondamentali nella sua crescita professionale. Pegula, dal canto suo, continua a confermarsi come la principale speranza del tennis statunitense, una giocatrice che conosce perfettamente l'ambiente di casa e che sa come sfruttare questa consapevolezza per elevarsi nei momenti più importanti della stagione.
Con l'assenza delle italiane ormai consolidata dal tabellone superiore, i quarti di finale si prospettano come una serie di incontri dove la qualità tecnica e la mentalità vincente faranno la differenza decisiva. Le prossime sfide, con Sabalenka pronta ad affrontare Noskova e Pegula impegnata contro Navarro, promettono scambi di grande livello e momenti memorabili che ridefiniranno ulteriormente gli equilibri di questo torneo affascinante.