Doppio Italia in scena: Bolelli-Vavassori cercano l'impresa contro la coppia balcanica

La spedizione italiana nel doppio maschile di Wimbledon prosegue il suo cammino promettente sui celebri prati di Church Road. Simone Bolelli, bolognese dalla raffinata tecnica di volo, e Andrea Vavassori, torinese dalla solidità tattica, si apprestano ad affrontare una sfida di importanza cruciale contro la coppia formata da Nikola Mektic e Austin Krajicek. L'incontro, valido per il terzo turno del torneo britannico più prestigioso, rappresenta un banco di prova significativo per il duo italiano che finora ha eliminato con autorità due coppie di buon livello, mostrando un'intesa sempre più rodata sulle superfici erbose.
Il percorso fin qui disputato dagli azzurri sulla voglia di nuove imprese nel principale torneo tennistico britannico racconta di una progressione convincente. Al primo turno, Bolelli e Vavassori si sono presentati sul Campo 12 aggressivi e concentrati, superando nettamente la coppia britannica formata da Ben Jones e Joshua Paris con lo score di 6-4, 6-4. Una prestazione che ha subito evidenziato la qualità del doppio azzurro, capace di controllare i tempi di gioco e di sfruttare i punti di forza in battuta e nei momenti decisivi. Al secondo turno, il cammino è diventato ancor più fluido: contro l'olandese Jesper De Jong e il francese Valentin Royer, la coppia numero 4 del seeding ha costruito una dominazione quasi totale, imponendosi con un secco 6-1, 6-4 che ha lasciato poco spazio agli avversari di reagire.
Avversari agguerriti e senza precedenti
Diverso è stato il cammino sin qui affrontato dai loro prossimi antagonisti. Mektic e Krajicek hanno dovuto lottare più intensamente per raggiungere questo medesimo turno. Al primo round, la coppia numero 14 del seeding ha battuto il duo formato da Marcelo Melo e Andres Molteni per 6-1, 4-6, 6-2, una partita caratterizzata da momenti di incertezza che ha richiesto un recupero nel terzo set. Ben più faticoso il confronto al secondo turno contro il bielorusso Ivan Liutarevich e il messicano Miguel-Angel Reyes-Varela: lo scontro si è deciso al tie-break nel terzo set con il punteggio finale di 6-7, 7-6, 7-6, una vera e propria battaglia che ha messo a dura prova i nervi della coppia croato-americana. Questi precedenti raccontano di un cammino meno lineare rispetto a quello degli italiani, sebbene non privo di qualità nel gioco espresso.
Un elemento di notevole interesse riguarda l'assenza di precedenti diretti fra le due coppie. Sebbene tutti e quattro i giocatori vantino una consolidata specializzazione nel doppio, Bolelli e Vavassori non si sono mai confrontati a livello ufficiale con il croato Nikola Mektic e l'americano Austin Krajicek. Questo aspetto aggiunge un elemento di incertezza e di fascino al confronto, poiché nessuna delle due squadre potrà contare su letture tattiche derivanti da esperienze precedenti. Entrambi gli schieramenti dovranno pertanto leggere il tennis dell'avversario in tempo reale, adattandosi progressivamente alle caratteristiche e ai pattern di gioco.
Contesto e aspettative del torneo
L'importanza strategica di questo match risiede nel fatto che il vincitore conquisterà l'accesso ai quarti di finale, ovvero il territorio dove solo le migliori coppie della settimana londinese trovano spazio. Per Bolelli e Vavassori si tratterebbe di un ulteriore progresso rispetto ai migliori risultati precedentemente conseguiti in questo particolare Slam. La loro prestazione fino a questo momento ha dimostrato una capacità di adattamento al gioco su erba, superficie notoriamente impegnativa e che richiede aggressività, velocità di esecuzione e precisione nei colpi. L'Italia ha storicamente un'ottima tradizione nel doppio maschile, e questi due giocatori rappresentano una promessa concreta di continuare questa eredità vincente.
Dal canto loro, Mektic e Krajicek rappresentano una minaccia tutt'altro che irrilevante. Mektic è un veterano di moltissimi tornei sul circuito internazionale, con una tecnica raffinata e una capacità di lettura del gioco straordinaria. Krajicek, pur essendo meno celebre, porta comunque l'esperienza di chi ha affrontato campioni di primo livello. La loro coppia, sebbene abbia faticato maggiormente rispetto agli azzurri, dispone comunque di tutte le qualità tecniche necessarie per creare problemi ai nostri rappresentanti.
L'incontro avrà luogo lunedì 6 luglio come terzo match della giornata sul Campo 12, con il primo match di giornata programmato alle 12.00 italiane (13.00 ora locale) che vedrà protagoniste la giapponese Shuko Aoyama e la taiwanese En-Shuo. Questo significa che Bolelli e Vavassori potrebbero prendere il campo in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, a seconda dei tempi di svolgimento dei match precedenti, fattore che comunque non dovrebbe influenzare in maniera significativa la loro preparazione mentale e fisica.
In conclusione, la sfida tra gli azzurri e la coppia Mektic-Krajicek si prospetta come un incrocio affascinante fra due schieramenti con caratteristiche diverse: da una parte la fluidità e l'aggressività del doppio italiano nelle prime fasi del torneo, dall'altra l'esperienza e la solidità tattica dei loro avversari. Il vincitore avrà l'opportunità di proseguire il proprio sogno a Wimbledon, mentre il soccombente concluderà la sua avventura nel torneo. Gli appassionati di doppio non potranno che seguire con interesse questo confronto che promette di offrire spettacolo e tensione agonistica.