Canada sempre più vicino alla Davis: Draxl e Auger-Aliassime travolgono la Francia

La strada verso la Final Eight di Bologna si complica drammaticamente per la Francia, che nella prima giornata del secondo turno di qualificazione della Coppa Davis ha subito una sconfitta pesante contro il Canada. Al Videoton Center di Quebec City, il match si è concluso con un netto 2-0 in favore dei padroni di casa, proiettando la squadra nord-americana a un passo dalla qualificazione alla fase finale del torneo più prestigioso del tennis mondiale. I francesi si trovano ora con le spalle al muro, consapevoli che domani, già dal match di doppio che aprirà la seconda giornata, il Canada avrà l'occasione d'oro per sigillare matematicamente il passaggio del turno.
Draxl, il talento canadese inatteso che sorprende Rinderknech
La sorpresa della giornata viene firmata da Liam Draxl, il giovane canadese numero 205 nel ranking ATP, che ha letteralmente travolto il più quotato francese Arthur Rinderknech con un secco 6-2 7-5. La partita, durata un'ora e quarantaquattro minuti, ha messo in luce le qualità di un giocatore che raramente fa parlare di sé ma che, quando trova le giuste condizioni, si dimostra capace di pressa notevole. L'inizio della gara è stato dominante: Draxl, muovendosi con grande confidenza sulla superficie veloce canadese, ha immediatamente trovato il ritmo giusto e ha realizzato il break già nella prima possibilità del secondo game, consolidando poi il vantaggio fino al 4-0. Era chiaro fin da subito che il giovane nordamericano aveva tutte le intenzioni di sfruttare il momento favorevole.
Nel settimo gioco del primo set, Rinderknech ha tentato una reazione e ha addirittura avuto cinque palle set tra le mani, tutte annullate dalla determinazione di Draxl che alla settima occasione ha finalmente portato a casa il parziale con un 6-2 che rappresentava una dichiarazione d'intenti. Il secondo set ha seguito un copione completamente diverso rispetto al primo: il dominio di Draxl è venuto meno e la partita ha assunto i connotati di un vero equilibrio, con entrambi i contendenti che si affidavano prevalentemente al servizio. Proprio nel finale, sul punteggio di 5-5, Draxl ha trovato l'ennesimo break cruciale, strappando il servizio a Rinderknech al game dell'undicesimo gioco e chiudendo 6-5, per poi firmare il match point sulla sua battuta portando il risultato al definitivo 7-5. Una prova convincente, quella del canadese, che allontana i dubbi sulla capacità della squadra di casa di portare a termine l'opera.
Auger-Aliassime domina Halys e avvicina la Final Eight
Se Draxl ha sorpreso, Felix Auger-Aliassime ha confermato pienamente il suo status di giocatore di élite mondiale. Il numero cinque ATP, ormai abituale protagonista dei grandi palcoscenici, ha sconfitto il francese Quentin Halys con un convincente 7-6(5) 4-6 6-3 nel giro di due ore e ventitré minuti. La sfida si è rivelata più combattuta di quanto le carte in tavola potessero suggerire: il primo set è stato deciso al tie-break, dove Auger-Aliassime ha prevalso 7-5, imponendo il proprio servizio formidabile e la superiorità tecnica generale.
Il secondo parziale ha visto un'improvvisa reazione del francese Halys, che ha saputo sfruttare una leggera flessione del canadese per agguantare il set al sesto game e portare la contesa a un terzo atto decisivo. In questa fase conclusiva, però, Auger-Aliassime ha rapidamente ristabilito l'ordine: il break decisivo è arrivato nel quarto game, consentendogli di costruire il 4-1 e di controllare il resto della contesa. Sul 5-2, il numero cinque ATP ha avuto una palla match che ha sciupato, ma non si è fatto intimorire e ha trasformato il secondo match point per chiudere 6-3 e portare a compimento una prova solida e professionale. La continuità mostrata da Auger-Aliassime è esattamente quella che ci si aspetta da un tennista della sua categoria quando le sfide hanno un significato storico.
Con questi due successi, il Canada si ritrova a soli due punti di distanza dalla qualificazione alla Final Eight, un vantaggio psicologico e sportivo enorme in vista della giornata di domani. La Francia, tradizionalmente una potenza del tennis mondiale e della Coppa Davis, si ritrova con le spalle al muro e ha disperatamente bisogno di capovolgere la situazione già dalle battute iniziali della seconda giornata, a cominciare proprio dal doppio.
La competizione di Coppa Davis, ormai riconfigurata nel suo formato moderno con le fasi di qualificazione e la Final Eight concentrata a Bologna, continua a offrire sorprese e colpi di scena che ricordano l'importanza cruciale che questo trofeo mantiene nel cuore dei tennisti professionisti. Una squadra come la Francia, con la sua tradizione gloriosa e i talenti a disposizione, non può permettersi di fallire nei turni di qualificazione, pena la mancanza dall'appuntamento decisivo dell'anno. I ragazzi del capitano transalpino avranno poco tempo per riorganizzarsi mentalmente e tatticamente, consapevoli che ogni singolo punto avrà il peso specifico di una montagna.
Quello che emergerà dalla seconda giornata dirà molto non solo sui destini immediati dei due paesi nel torneo, ma anche sulle loro prospettive di sviluppo nel tennis internazionale dei prossimi anni. Il Canada, con giovani come Draxl che cominciano a fare paura agli avversari e campioni già affermati come Auger-Aliassime, sta costruendo una squadra con solide fondamenta. La Francia, dal canto suo, avrà bisogno di reazioni importanti per non trasformare questa sconfitta di primo turno in un campanello d'allarme più ampio sulla salute del proprio tennis professionistico.