Azzurri in guerra per il CTB Gardens Cup: Mazza-Bosio finale tricolore

Tutto è pronto per lo spettacolo conclusivo del CTB Gardens Cup, il torneo internazionale in corso al Circolo Tennis Bologna che promette di regalare emozioni domenica 6 settembre alle 10 del mattino. Due giocatori italiani si contenderanno il prestigioso trofeo e il montepremi di 15mila dollari messo in palio dalla manifestazione emiliana: Manuel Mazza, il romagnolo di 27 anni, e Gabriele Bosio, terza testa di serie e player con ranking ben più elevato nella classifica mondiale. Una finale tutto azzurra che testimonia la vivacità del movimento tennistico italiano anche nei tornei di categoria inferiore, dove si forgiano talenti e si cerca quella continuità di risultati che può fare la differenza nella carriera di un atleta professionista.
Il percorso di Mazza verso l'atto conclusivo è stato caratterizzato da alti e bassi, almeno inizialmente. Il giocatore romagnolo, attualmente posizionato al numero 751 della classifica ATP (una posizione che rappresenta una leggera discesa rispetto al best ranking di 509 raggiunto lo scorso agosto), ha dovuto sudare non poco per superare il giovane talento veronese Gabriele Crivellaro nella semifinale. Il match si è rivelato una vera battaglia tattica, con Mazza costretto a inseguire sin dall'inizio: un inizio difficile che lo ha visto sotto di tre game a zero nel primo set, una situazione che avrebbe potuto demoralizzare molti giocatori. Invece, il romagnolo ha trovato le risorse mentali per rimontare e recuperare il break di ritardo, chiudendo il primo set con un deciso 6-4.
Nel secondo parziale, il copione si è ripetuto con elementi comuni ai precedenti: Mazza ha faticato nuovamente nell'avvio, trovandosi costretto ad annullare addirittura tre palle break nei primi due game. Un momento delicato dove Crivellaro sembrava avere in mano le redini del gioco, ma il romagnolo ha nuovamente trovato la capacità di reazione, strappando il servizio al rivale. Anche in questo caso il vantaggio è stato effimero, poiché ha perso il break immediatamente, ma poi ha saputo ritrovare la giusta misura e il controllo della partita, concludendo il match senza ulteriori indugi al decimo game con il punteggio di 6-4. Al termine della semifinale, Mazza ha riconosciuto il merito dell'avversario: «Mi sono sentito bene – ha dichiarato – anche se rispetto ai giorni scorsi sono partito peggio. Merito di Crivellaro, che ha giocato molto bene, poi ho preso il controllo e sono riuscito a fare la mia partita».
La marcia di Bosio verso la finale: dominio e sofferenza
Nella parte alta del tabellone, il giovane Gabriele Bosio ha tracciato un percorso che lo ha portato direttamente in finale. La terza testa di serie del torneo, posizionato al numero 693 della classifica ATP, ha dovuto affrontare un test impegnativo nella sua semifinale contro Lorenzo Berto. Il match si è sviluppato in tre set e si è rivelato una vera maratona, con Berto che ha iniziato il confronto in modo dominante, aggiudicandosi il primo set con un netto 6-2. Un inizio a senso unico che sembrava tracciare la rotta della partita, ma Bosio ha dimostrato una notevole capacità di reazione, riprendendo il controllo del gioco nei due set successivi e chiudendoli entrambi con il punteggio di 6-3 e 6-4.
Il percorso di Mazza verso questa finale è stato costruito attraverso una serie di sfide impegnative: prima di affrontare Crivellaro in semifinale, il romagnolo ha eliminato consecutivamente Giacomo Crisostomo, Jacopo Bilardo e Gabriele Maria Noce, dimostrando una progressiva crescita di rendimento e consapevolezza tattica. Questa è un'occasione importante per Mazza, che si prefigge di conquistare il suo quarto titolo ITF nel circuito professionistico: dopo i successi a Cairo nel 2022 e le vittorie consecutive a Cattolica e Caltanissetta nel 2025, la conquista del CTB Gardens Cup significherebbe consolidare ulteriormente la sua posizione nel ranking mondiale e dare un impulso considerevole alla sua carriera.
La ricerca del riscatto e del rilancio nel ranking
La finale di domenica rappresenta per entrambi gli antagonisti una sfida cruciale nel loro percorso professionale. Per Mazza si tratta di un'occasione per tornare a vincere dopo il successo a Caltanissetta, con l'obiettivo dichiarato di risalire in maniera più consistente nella classifica mondiale. Il calo dal 509 al 751 nella ranking ATP rappresenta un'oscillazione che riflette la difficoltà di mantenere elevati standard di prestazione nel circuito professionistico, dove la competitività è straordinaria e ogni dettaglio può fare la differenza tra il successo e l'eliminazione.
Per Bosio, con un ranking superiore di diverse posizioni, la finale rappresenta un'occasione di confermazione del suo status e della sua crescita tecnica all'interno della categoria. Il torneo bolognese, nonostante il montepremi relativamente contenuto rispetto ai tornei più prestigiosi, mantiene comunque il significato di competizione internazionale dove maturare esperienza e raccogliere punti preziosi per la classifica mondiale. La sfida tra i due giocatori promette di essere equilibrata e appassionante, con Mazza che cercherà di mantenere il momentum accumulato nelle semifinali e Bosio che proverà a trasformare il suo ranking superiore in una prestazione convincente sul campo.
Il CTB Gardens Cup bolognese si configura quindi come uno dei classici appuntamenti del tennis italiano dove il livello tecnico è apprezzabile e dove sono stati costruiti nel tempo diversi success stories di giocatori che poi hanno proseguito la loro carriera su palcoscenici più ampi. La finale di domenica 6 settembre rappresenterà il momento cruciale della manifestazione emiliana, con entrambi i finalisti determinati a lasciare il segno e a portare a casa il trofeo che rappresenta il culmine di una settimana di tennis intenso e combattuto al Circolo Tennis Bologna.