Canada vola a Bologna: la Francia eliminata dalla Coppa Davis

La Coppa Davis 2026 avrà il Canada tra le otto squadre che si contenderanno il trofeo alle Finals di Bologna. È Felix Auger-Aliassime il protagonista della giornata più importante del tie disputato sul cemento indoor di Quebec City, dove la rappresentativa a stelle e aceri ha liquidato la Francia con un netto 3-1, chiudendo anzitempo ogni discorso di rimonta transalpina. Una vittoria che premia la profondità della squadra canadese e la capacità dei suoi uomini di gestire situazioni di pressione, anche quando l'avversario ha dimostrato di non volersi arrendere facilmente.
Il ruolo decisivo di Auger-Aliassime e la sorpresa Draxl
Auger-Aliassime, il numero cinque del ranking mondiale, ha giocato un ruolo cruciale nell'economia della sfida, scendendo in campo per ben due volte nel corso della competizione. La sua esperienza internazionale e la capacità di leggere i momenti delicati della partita si sono rivelate fondamentali per il progetto del capitano Frank Dancevic. Ma se il nome di Auger-Aliassime era atteso tra i fautori della vittoria canadese, ben più sorprendente è stata la prestazione di Liam Draxl, il numero 205 della classifica mondiale, chiamato a giocare in singolare per supplire alle assenze di Denis Shapovalov e Gabriel Diallo. Draxl ha colto un'occasione che raramente capita nella carriera di un giocatore ancora alle prese con i ranghi più bassi dell'Atp: quella di essere protagonista in una competizione di tale levatura. E non ha deluso, conquistando una vittoria clamorosa e inaspettata che, retrospettivamente, ha fatto davvero la differenza nel computo complessivo della sfida.
La Francia sperava di poter contare su una reazione d'orgoglio, soprattutto dopo gli equilibri iniziali della serie, ma il Canada ha dimostrato di possedere un'organizzazione tattica superiore e uomini pronti a sacrificarsi quando necessario. È proprio questo il valore aggiunto che caratterizza le squadre che vincono nei tornei a squadre: non soltanto i campioni consolidati, bensì la capacità di mettere in campo interpreti diversi e farli funzionare insieme.
La Francia non riesce a completare la rimonta: i dettagli della sfida
Sabato era iniziato con buone premesse per i transalpini, che avevano trovato il pareggio grazie al successo del doppio. Benjamin Bonzi e Pierre-Hugues Herbert avevano sconfitto la coppia canadese formata da Auger-Aliassime e Duncan Chan con il punteggio di 7-6 6-3, portando la Francia a respirare e a credere concretamente nella possibilità di rovesciare l'inerzia della competizione. In quel momento tutto sembrava ancora possibile per la squadra francese, che si trovava a un solo punto di distanza dal Canada.
Tuttavia, il successo nel doppio si è rivelato soltanto un'illusione tattica. Auger-Aliassime è tornato immediatamente in campo per il match decisivo contro Rinderknech, disputando una partita lunga e combattuta di due ore e ventuno minuti. Il francese ha iniziato bene, vincendo il primo set per 6-4, e ha continuato a competere lealmente anche nel secondo, dove è riuscito a forzare il tie-break. Tuttavia, proprio nel momento più delicato della sfida, è mancato il colpo vincente: Auger-Aliassime ha sfruttato la sua esperienza in queste situazioni per prevalere al tie-break per 7-5. Il terzo set ha mantenuto gli stessi equilibri, con entrambi i giocatori che non riuscivano a trovare il break decisivo fino al nono game, quando finalmente il canadese ha fatto valere la propria qualità e la propria tenacia, conquistando il break che gli ha permesso di chiudere per 6-4.
Questo risultato su Rinderknech ha rappresentato il sigillo sulla qualificazione canadese. Non era la prima volta in quella competizione che Auger-Aliassime dava il suo apporto: poco prima aveva già superato Quentin Halys con lo stesso identico lasso di tempo, due ore e ventuno minuti, dimostrando una continuità di prestazioni che parla a favore della sua condizione fisica e mentale in questo periodo della stagione.
La qualificazione del Canada alle Finals di Bologna rappresenta un risultato importante per il tennis nordamericano. La squadra a stelle e aceri porterà con sé l'entusiasmo di una vittoria sudamericana convincente e la consapevolezza di possedere atleti capaci di esprimere il loro meglio quando le puntate sono alte. Mentre la Francia dovrà fare i conti con l'eliminazione e riflettere su come ritornare competitiva in questa competizione, il Canada si prepara a vivere l'esperienza emozionante delle Finals, dove avrà modo di misurarsi con le migliori squadre del panorama tennistico mondiale.