US Open 2026: la coppia azzurra punta al bis nel misto

L'organizzazione dello US Open 2026 inizia a prendere forma, e il torneo di doppio misto promette già di essere uno spettacolo ricco di sorprese e grandi nomi. Con la competizione programmata dal 24 al 26 agosto sui campi in cemento di Flushing Meadows, gli organizzatori stanno componendo un quadro affascinante che mescola i migliori singolaristi del circuito mondiale con i specialisti del doppio, creando combinazioni inedite e potenzialmente esplosive sotto il profilo tecnico e del tifo.
Quella che andrà in scena a New York rappresenterà la seconda edizione del nuovo format riservato a questa specialità nello slam conclusivo della stagione. La riforma ha introdotto un cambio significativo nelle logiche di accesso alla competizione, privilegiando i giocatori di singolare più forti del ranking mondiale. Una scelta che rispecchia la volontà di rendere il doppio misto sempre più attrattivo per il pubblico e per i media, anche se non senza qualche compromesso per i doppisti puri che vedono ridotte le loro possibilità di partecipazione automatica.
Errani-Vavassori: la ricerca dell'impresa storica
Tra i nomi più affascinanti dell'entry list spiccano indubbiamente Sara Errani e Andrea Vavassori, i campioni uscenti che hanno ottenuto una wild card direttamente dagli organizzatori. La loro presenza non era garantita dal regolamento, poiché la classifica combinata di singolare non avrebbe permesso loro di accedere al torneo per merito. Eppure, la decisione degli organizzatori è stata quasi scontata: riconoscere il valore e il prestigio di chi aveva appena vinto la competizione era una scelta naturale, così come garantire ai campioni la possibilità di difendere il proprio titolo.
La coppia italiana, con Errani che rappresenta una delle migliori doppiste azzurre di sempre, ha l'opportunità di compiere un'impresa rara nel tennis moderno: aggiudicarsi per tre anni consecutivi il medesimo torneo di doppio misto. Una tripletta che, considerando la crescente qualità del campo nel 2026, rappresenterebbe un risultato straordinario. Il romano Vavassori e la romagnola hanno dimostrato già di possedere la giusta intesa e il temperamento per competere a questi livelli, ma la pressione di dover confermare il titolo in una competizione che diventa ogni anno più competitiva rappresenterà una sfida non indifferente.
Cobolli in coppia con Bencic: un progetto azzurro interessante
Tra i sei binomi qualificati automaticamente tramite il ranking combinato di singolare figura anche l'azzurro Flavio Cobolli, il quale scenderà in campo insieme alla svizzera Belinda Bencic. La coppia rappresenta un'interessante combinazione nel panorama internazionale, con Cobolli che continua a costruire la propria esperienza nei tornei Slam in doppio misto, affiancandosi a una tennista di grande esperienza e livello tecnico come la Bencic. Questa partnership offre al romano l'opportunità di confrontarsi con i migliori del circuito in una specialità che, pur non essendo il suo focus principale, rappresenta un'esperienza preziosa nel contesto dello slam americano.
Accanto a Cobolli e Bencic, il tabellone accoglierà altre coppie di alto profilo qualificate di diritto. Aryna Sabalenka, attualmente una delle migliori giocatrici al mondo, sarà affiancata da Novak Djokovic, un abbinamento che rappresenta uno dei massimi esempi di come il nuovo format stia attirando campioni di singolare. Elena Rybakina e Taylor Fritz, Diana Shnaider insieme a Daniil Medvedev, Iga Swiatek con Casper Ruud, e infine Amanda Anisimova in tandem con Learner Tien completano il sestetto delle coppie ammesse automaticamente, creando un quadro ricco di talento e pedigree.
Oltre alle sei coppie di diritto, gli organizzatori hanno assegnato ulteriori wild card a binomi di grande interesse. Accanto a Errani-Vavassori, figurano Alex Eala e Felix Auger-Aliassime, la giovane canadese Leylah Fernandez insieme al connazionale Frances Tiafoe, Taylor Townsend con il tedesco Alexander Zverev, e la coppia composta da Elina Svitolina e Gael Monfils. Quest'ultimo abbinamento merita una menzione particolare, poiché rappresenta un'unione di due giocatori che hanno già dimostrato di saper competere a elevatissimi livelli nei tornei più prestigiosi del circuito. Il numero delle wild card assegnate non è tuttavia concluso: ancora tre slot rimangono aperti e verranno comunicati nei prossimi giorni, il che significa che il quadro finale della competizione continua a prendere forma.
L'organizzazione dello US Open 2026 sta insomma componendo un quadro affascinante di doppio misto, dove la presenza di singolaristi di prima fascia mondiale si mescola con la competenza di doppisti esperti. Il nuovo formato continua a evolvere e a generare interesse, attirando giocatori che diversamente non avrebbero partecipato a questa specialità. Mentre Errani e Vavassori puntano alla difesa del trono, e Cobolli si appresta a rappresentare l'Italia al fianco della Bencic, il torneo si prospetta come uno dei più ricchi di talento e potenziale della stagione. La competizione definitiva prenderà forma nei dettagli delle prossime settimane, ma le fondamenta sono già solidissime.