Cecchinato cede all'esordio a Umago: Burruchaga ferma l'azzurro prima del derby con Cobolli

Una parentesi brevissima e amara per Marco Cecchinato sulla strada di Umago. Dopo aver faticosamente superato le qualificazioni, il tennista italiano si arresta quasi subito nel tabellone principale dell'ATP 250 croato, cedendo al primo turno all'argentino Román Andrés Burruchaga con un netto 6-1 6-4 in poco più di un'ora. Un risultato che chiude anzitempo i sogni di derby tricolore che avrebbe potuto regalare uno spettacolo interessante contro il numero uno del seeding, Flavio Cobolli, che adesso avrà un avversario differente agli ottavi di finale.
Il primo set sotto controllo dell'argentino
Sin dai primissimi scambi, Burruchaga impone il proprio gioco con una precisione tagliente. Cecchinato subisce immediatamente un break a zero, un colpo che psicologicamente può pesare come un macigno. Il senese riesce a reagire nel terzo game, tenendo il proprio servizio senza concedere palle break e sboccando finalmente sul 1-2, ma il momento di serenità dura poco. L'argentino, che evidentemente ha trovato il ritmo offensivo, continua imperterrito nella propria spinta: ottiene il 3-1, poi si procura addirittura tre palle break sul 0-40 nel quinto game. Alla terza occasione arriva il break decisivo che porta Burruchaga sul 4-1, uno strappo che di fatto indirizza irreversibilmente l'inerzia del set.
Da quel momento in poi, il copione non cambia. Burruchaga vola sul 5-1 e poi, nella sua ricerca di una chiusura rapida, mette a segno un ulteriore break a zero che gli consente di incamerare il primo parziale con uno straordinario 6-1 in soli ventiquattro minuti di gioco. Una frazione lampo che testimonia quanto l'argentino sia stato superiore in tutti i parametri fondamentali, particolarmente nella risposta di ritorno dove Cecchinato non ha mai trovato le coordinate giuste per creare pericoli reali.
Nel secondo set un'illusione di rimonta
Il secondo set prosegue sulla stessa falsariga del primo, almeno inizialmente. Burruchaga non concede distrazioni e prosegue nel suo monologo tennistico, aggiungendo altri sette game consecutivi alla sua striscia positiva già avviata: arriva così al 6-1 3-0, risultato che fotografa chiaramente il controllo della situazione. Nel secondo game di questa frazione, l'argentino procura un break a quindici che ribadisce il suo dominio tecnico e tattico.
Quando Burruchaga tocca il 4-1, sembrerebbe tutto scritto, ma è proprio allora che Cecchinato trova finalmente un'iniezione di orgoglio agonistico. Nel settimo game l'azzurro mette a segno un controbreak importante che lo riconduce sul 3-4, creando almeno l'illusione di una possibile reazione. Il pubblico potrebbe persino iniziare a sperare in una rimonta, ma l'onda emotiva si spegne rapidamente: nel game successivo Cecchinato cede nuovamente la battuta, consegnando di fatto a Burruchaga la possibilità di servire per il match.
Negli ultimi istanti della sfida, quasi a voler salvare l'onore, Cecchinato trova ancora un controbreak che lo porta sul 4-5, ma la resistenza rimane frammentaria e priva di coesione. Nel decimo game, un'interminabile battaglia durata sedici punti, l'italiano ancora una volta non riesce a proteggere il proprio turno di battuta. Burruchaga sfrutta il primo match point disponibile e conclude la contesa con il 6-4, dopo quarantotto minuti di secondo parziale particolarmente faticoso per Cecchinato.
Complessivamente, il match evidenzia le difficoltà che Cecchinato continua a incontrare nel mantenere elevati livelli di competitività anche contro avversari non inseriti nelle prime file del ranking mondiale. Burruchaga ha giocato con lucidità e aggressività, trovando le giuste profondità dal fondo e soprattutto costruendo una risposta di ritorno che si è rivelata devastante per gli equilibri della partita. La vittoria dell'argentino è stata costruita con dedizione e qualità tecnica innegabili, mentre il lato positivo per Cecchinato rimane la precedente qualificazione superata, che quantomeno gli ha permesso di accedere al draw principale.
Per quanto riguarda il tableau del torneo, Cobolli avrà un primo avversario diverso da quello inizialmente immaginato. Il numero uno del seeding, che beneficia di un buon posizionamento nella competizione, avrà ora la chance di misurarsi contro Burruchaga, un tennista capace di esprimere un tennis interessante quando trova fiducia nei propri colpi, come ha ampiamente dimostrato questa mattina nella sua prova convincente contro l'azzurro.