Cobolli fortunato a Pechino: il tabellone gli offre una via libera verso gli ottavi

Lo swing asiatico autunnale entra nel vivo con il China Open di Pechino, l'appuntamento ATP 500 che accende i riflettori sul cemento cinese a una settimana esatta dalla conclusione della Laver Cup. È stato effettuato oggi il sorteggio del tabellone principale della competizione in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, e l'esito riserva scenari interessanti per il tennis italiano e non solo. Con soltanto Flavio Cobolli a rappresentare il Bel Paese nel main draw, l'attenzione si concentra inevitabilmente sulla carta del tennista romano, accreditato della quarta posizione del seeding e quindi tra i favoriti dell'evento.
Cobolli favorito: il primo scoglio è Safiullin, ma il vero test è De Minaur
Il numero 7 del ranking mondiale affronta un'avventura pechino particolarmente delicata dal punto di vista della gestione delle energie. Reduce dalla battaglia della Laver Cup, Cobolli dovrà riprendere il ritmo agonistico già dal primo turno, dove lo attende il russo Roman Safiullin, attualmente impegnato nella semifinale dell'ATP 250 di Hangzhou contro il connazionale Daniil Medvedev. Non è dunque uno spareggio semplice: Safiullin è un giocatore completo, insidioso sul cemento, che negli ultimi mesi ha iniziato a dimostrare una consistenza notevole. Tuttavia, il vantaggio del seeding e la migliore posizione classifica dovrebbero favorire il romano.
Ben più interessante, almeno sulla carta, è lo scenario degli ottavi di finale, dove Cobolli potrebbe incrociare uno tra Andrey Rublev e Tallon Griekspoor. Entrambi rappresentano avversari di spessore assoluto: Rublev è un giocatore estremamente talentuoso dal punto di vista tecnico, capace di vincere molti tornei nel corso della sua carriera, mentre Griekspoor negli ultimi anni si è consolidato tra i top-50 mondiali con prestazioni sempre più convincenti. Qui inizierebbe davvero il cammino impegnativo di Cobolli in questa edizione del torneo cinese.
Il vero banco di prova, però, potrebbe materializzarsi ai quarti di finale, dove il destino del sorteggio potrebbe condurre l'azzurro verso un confronto con Alex De Minaur. L'australiano, pur non essendo una testa di serie, rimane un tennista di elevatissima qualità, capace di disputare match di altissimo livello in qualunque momento della stagione. Uno scontro del genere rappresenterebbe certamente una sfida significativa per Cobolli, soprattutto considerando che sta cercando punti preziosi per alimentare le speranze di qualificazione alle Finals di Torino, l'evento che ogni anno consacra gli otto migliori giocatori della stagione.
Zverev favorito ma con Djokovic in agguato: la parte alta del tabellone ribolle di tensione
Dalla parte opposta del tabellone si concentra la massima qualità disponibile in questa edizione pechino. Alexander Zverev arriva come principale favorito, primo della lista delle teste di serie e giocatore che ha accumulato una notevole quantità di successi nel corso dei mesi precedenti. Tuttavia, il percorso verso il titolo non è esente da insidie clamorose. Nei quarti di finale, il tedesco rischia un confronto diretto con Novak Djokovic, il quale fa ritorno alle competizioni internazionali dopo la delusione degli US Open, dove il serbo è stato eliminato clamorosamente al primo turno dall'allora sconosciuto Mariano Navone. Si tratta di un ritorno particolare per il campione di Belgrado, che a Pechino avrà l'occasione di ricalibrare le proprie energie e mettere a punto i dettagli tecnici prima dell'impegno decisivo di Shanghai, il Masters 1000 che chiuderà lo swing asiatico.
Se dovesse superare il primo turno e gli ottavi di finale, Zverev potrebbe ritrovarsi di fronte in semifinale uno tra i vari Daniil Medvedev, Jakub Mensik e Alexander Bublik. Si tratta di una lista di nomi che testimonia la concentrazione di qualità nella parte alta del draw. Medvedev rimane uno dei giocatori più pericolosi dell'intero circuito, soprattutto sul cemento, dove il russo ha dimostrato nel corso degli ultimi anni di possedere le armi necessarie per competere ai massimi livelli. Mensik, invece, rappresenta il talento giovane in ascesa, un giocatore che negli ultimi tempi sta acquisendo fiducia e consapevolezza nelle proprie possibilità. Bublik, infine, è sempre un'incognita affascinante, capace di vincere un match importante o di deludere completamente a seconda della sua giornata.
La parte inferiore del tabellone, invece, vede protagonisti il canadese Felix Auger-Aliassime, seconda testa di serie, e l'americano Learner Tien, settimo del seeding. Entrambi possono costituire minacce credibili nel percorso complessivo verso la finale, anche se la loro presenza non genera il medesimo livello di aspettativa rispetto ai big nomi della parte alta.
Il China Open 2026 si configura quindi come un appuntamento cruciale per molteplici ragioni. Per Cobolli, rappresenta un'occasione per accumulare punti decisivi in ottica Finals; per Zverev e compagnia, è il primo passo concreto verso il consolidamento della propria stagione prima del grande evento di Shanghai. Il cemento di Pechino sarà ancora una volta il palcoscenico dove la gerarchia mondiale del tennis cercherà di confermarsi o, in alternativa, dove le sorprese potranno scrivere pagine indimenticabili di questa straordinaria stagione tennistica.