Meteo avverso blocca Sonego a Montreal: rinvio con Griekspoor, incombe Zverev

Le nuvole nere che si addensano sul Canada non accennano a placarsi. A Montreal prosegue il braccio di ferro fra il calendario dell'ATP Masters 1000 e una meteorologia decisamente ostile, che continua a stravolgere i piani organizzativi della manifestazione. Dopo aver già cancellato gran parte della prima giornata di competizione, il maltempo ha ripreso il suo assalto anche nella giornata di lunedì, provocando ulteriori e significativi ritardi nella programmazione degli incontri. È in questo contesto di caos organizzativo che è stato sacrificato il match di Lorenzo Sonego.
Un calendario in frantumi: le conseguenze della tempesta canadese
L'incontro tra l'azzurro piemontese e il neerlandese Tallon Griekspoor era stato inserito nel programma come ultimo match della giornata sul Court 5, con un orario di inizio previsto per le 17.00 secondo il fuso orario italiano. Si trattava di una sfida potenzialmente affascinante, che avrebbe potuto offrire spunti interessanti per valutare la forma di Sonego in questo periodo della stagione estiva. Tuttavia, l'ordinanza del maltempo non ha lasciato scampo: quando altri incontri hanno finalmente potuto cominciare, lo si è fatto solo alle 21.30 italiane, creando un effetto domino devastante sulla programmazione successiva. La partita tra l'italiano e l'olandese è stata quindi cancellata tout court, rimandando la sfida a una data successiva.
La situazione a Montreal rispecchia le sfide sempre più frequenti che il tennis professionistico deve affrontare quando si confronta con condizioni climatiche estreme. Un torneo del prestigio di un Masters 1000, con il quale la comunità del tennis si attende intrattenimento e spettacolo, si trova paradossalmente in balia di forze meteorologiche che nessuna organizzazione, per quanto competente, può completamente controllare. Per i giocatori, però, ciò rappresenta una complicazione ulteriore: il ritmo gara viene spezzettato, la preparazione fisica e mentale subisce scossoni, la concentrazione viene meno quando si deve attendere per ore il proprio turno.
Sonego in cerca di continuità: il recupero e la sfida con Zverev
Secondo le comunicazioni ufficiali, il match fra Sonego e Griekspoor dovrebbe essere recuperato nella giornata di martedì 4 agosto, meteo permettendo. Una formula che suona già come un'ammissione di incertezza: nelle prossime ore, il Canada dovrà dimostrare se intende collaborare con gli organizzatori oppure continuare a ostacolarli. Nel migliore dei casi, l'italiano avrà la possibilità di affrontare il rivale olandese e, in caso di successo, di proseguire la propria avventura nel torneo. Tuttavia, ciò che rende particolarmente appetibile una possibile vittoria è la prospettiva che si disegna al turno successivo.
Nel secondo turno, infatti, ad attesa del vincitore della sfida fra Sonego e Griekspoor vi è Alexander Zverev, il numero uno del seeding nel torneo canadese. Il tedesco, che rimane una delle figure dominanti del tennis mondiale nonostante i periodi di altalena, rappresenta un avversario di primissimo piano. Affrontare Zverev richiede perfezione nel servizio, solidità nel gioco da fondo e soprattutto una capacità di rotazione dei colpi e di variazione tattica che non tutti i giocatori possiedono. Sonego, nel corso della sua carriera, ha dimostrato di poter competere contro i migliori, soprattutto quando riesce a mantenere ritmo e fiducia. Una possibile sfida con il numero uno del seeding potrebbe trasformarsi in un termometro interessante dello stato di forma dell'italiano nel pieno della stagione estiva.
La prospettiva di dover affrontare già al secondo turno il principale favorito del torneo aggiunge ulteriore pressione a una fase già complicata dalla situazione meteorologica. Sonego dovrà prima superare Griekspoor, giocatore olandese solido e competitivo, privo di errori gratuiti; successivamente, probabilmente già nella giornata di mercoledì 5 agosto, si trovererebbe a fronteggiare Zverev. Una sequenza di ostacoli che, se superata con successo, regalerebbe a Sonego credibilità internazionale nel periodo cruciale prima degli appuntamenti più importanti della fine di stagione.
Il rinvio della partita, sebbene frustrante dal punto di vista della programmazione, offre almeno a Sonego un'opportunità: quella di avere un'ulteriore giornata a disposizione per riposarsi, ricaricarsi mentalmente e prepararsi al meglio. Nel tennis, dove i margini fra il successo e l'eliminazione sono spesso misurati in centimetri e frazioni di secondo, ogni dettaglio organizzativo e logistico assume un'importanza tutt'altro che marginale. L'azzurro dovrà sfruttare questa circostanza nel miglior modo possibile.
Montreal rimane uno dei Masters 1000 più affascinanti del calendario, con una storia che la lega alle imprese di grandi campioni e a momenti memorabili del tennis internazionale. Tuttavia, l'edizione 2026 resterà probabilmente ricordata anche per le intemperie che l'hanno caratterizzata, costringendo organizzatori, giocatori e staff a esibire una flessibilità e una capacità di adattamento fuori dall'ordinario. Per Sonego, il vero match inizia domani, quando finalmente il campo sarà suo e il maltempo avrà concesso una tregua.