Il greco torna in campo e stende Collignon nella spettacolare risalita

La stazione svizzera di Gstaad ha visto il ritorno al successo di Stefanos Tsitsipas, il talento greco che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare una fase di transizione nella propria carriera. Nella finale del prestigioso torneo su erba, il numero 85 della classifica mondiale ha battuto il belga Raphael Collignon, settima testa di serie dell'evento, con il punteggio di 6-4 6-7(3) 6-3 in due ore e diciassette minuti di gioco intenso e ricco di colpi di scena. Per Tsitsipas si tratta del primo alloro in calendario nel 2026, un risultato che interrompe un digiuno che durava dall'ultimo titolo vinto a Dubai nello scorso anno.
La battaglia del primo set: il controllo tattico di Tsitsipas
Il primo parziale ha visto Tsitsipas imporsi con una prova caratterizzata da buona solidità tattica e da alcuni momenti di improvvisa fragilità. Il greco ha firmato il rapido 1-0 grazie a un diritto inside in particolarmente aggressivo, lasciando subito intendere le proprie intenzioni offensive. Collignon ha tuttavia risposto prontamente pareggiando il conto con un rovescio vincente in uscita dal servizio, dimostrando che anche il belga intendeva giocare un tennis propositivo e non limitarsi a una strategia difensiva.
Nel prosieguo del set, Tsitsipas ha consolidato la propria posizione grazie a una sequenza di game solidi. Dopo aver annullato la prima palla break del match, il tennista ellenico ha firmato il 3-2 con un diritto inside out di qualità, seguito poco dopo dal break del 4-2 conquistato sfruttando un doppio fallo dell'avversario. Tuttavia, proprio quando sembrava in pieno controllo della situazione, Tsitsipas ha commesso un errore grave: un tentativo di smorzata completamente fuori dai giochi ha consegnato il break immediato a Collignon per il 4-3. Nonostante questo momento di calo di concentrazione, il numero 85 ATP ha dimostrato carattere e ha concluso il set con autorevolezza, portandosi al 5-4 grazie a uno smash efficace e sigillando il primo parziale 6-4 con un rovescio in uscita largo dell'avversario.
Il secondo set: equilibrio e dramma nel tiebreak
Il secondo set si è rivelato il più combattuto e avvincente dell'intera partita. Collignon è entrato in campo con maggiore aggressività e ha immediatamente piazzato il break in apertura, approfittando di una volée larga di Tsitsipas, per poi consolidare il vantaggio fino al 2-0. Sembrava che il belga potesse prendere il controllo definitivo della finale, ma il greco ha dimostrato la propria esperienza accumulata nel corso di una carriera caratterizzata da grandi sfide.
Tsitsipas ha sbloccato il proprio servizio con un ace impressionante per il 2-1 e ha continuato a tenere botta nel set successivo con il 3-2. Il momento cruciale è arrivato poco dopo quando il greco ha recuperato il break subito in precedenza, approfittando di un diritto in rete di Collignon, riportando il conto in parità al 3-3. Tsitsipas ha poi firmato il sorpasso grazie a un'altra prima vincente per il 4-3, ma Collignon si è dimostrato tutt'altro che arreso. Dopo aver salvato con coraggio una palla del 5-3, il belga ha eseguito una smorzata spettacolare per il 4-4 e ha raggiunto l'avversario sul 5-5 rimontando da una situazione di 0-30. L'equilibrio si è mantenuto fino al 6-6, rendendo inevitabile il ricorso al tiebreak.
Nel tiebreak del secondo set, Collignon è partito subito con il minibreak in apertura e si è costruito una posizione di vantaggio significativa, procurandosi tre set point con un passante di rovescio stretto particolarmente preciso. Il belga ha infine firmato il decisivo 7-3 del tiebreak grazie a un errore di Tsitsipas, conquistando il secondo set 7-6 e riportando l'incontro in completa parità.
Il terzo set e la consacrazione finale
Con il match tornato in equilibrio perfetto sul 1-1 negli set, il terzo parziale si è presentato come lo scontro decisivo tra due giocatori stanchi ma ancora determinati a conquistare il trofeo. Dopo la battaglia emotiva del secondo set, Tsitsipas ha trovato le risorse mentali e fisiche necessarie per spingere sull'acceleratore e concludere la partita. Il greco ha dominato il set decisivo con una prova più pulita rispetto ai parziali precedenti, gestendo meglio i momenti critici e sfruttando con maggiore efficienza le proprie opportunità offensive.
Il greco ha mantenuto un equilibrio superiore nel gioco di servizio e ha capitalizzato meglio le occasioni di break rispetto al belga, stanato nelle gambe dopo la dura battaglia del secondo set. Tsitsipas ha imposto il proprio ritmo e il proprio controllo tattico fino alla conclusione, firmando il 6-3 che gli ha consentito di sollevare il trofeo di Gstaad. La vittoria rappresenta non solo il primo titolo dell'anno per il greco, ma anche un segnale importante del suo desiderio di ritornare tra i migliori giocatori del circuito dopo mesi caratterizzati da risultati deludenti.
Con questo successo nel torneo svizzero, Tsitsipas interrompe una serie negativa e ritrova la fiducia necessaria per affrontare i prossimi appuntamenti della stagione con rinnovato entusiasmo. Per Collignon, nonostante la sconfitta, resta il merito di aver disputato una finale di alto livello, dimostrando che il talento belga continua a crescere e che non è lontano il momento in cui il tennista di origini belghe potrà conquistare i propri primi allori nel circuito ATP a livello individuale.