Masters Cincinnati: Dimitrov ko, Tsitsipas prosegue. Berrettini e Sonego in crescita

La prima giornata del Masters 1000 di Cincinnati 2026 ha regalato spettacolo e risultati significativi sul cemento dell'Ohio, con un'apertura che promette un torneo ricco di sorprese e conferme. Gli incontri del turno iniziale hanno disegnato i primi contorni di una competizione che si preannuncia equilibrata e piena di fascino, con alcuni tennisti che hanno mostrato le qualità necessarie per competere ai massimi livelli, mentre altri hanno dovuto fare i conti con avversari in forma eccellente o con le proprie difficoltà tecniche e atletiche.
L'Italia sorride con due riscatti importanti
La spedizione azzurra può sorridere dopo la giornata inaugurale, con due risultati che rappresentano segnali positivi per il ranking e soprattutto per la fiducia dei protagonisti. Matteo Berrettini, il romano che continua la sua rincorsa verso i vertici della classifica mondiale, ha dovuto sudare per superare il francese Titouan Droguet, attualmente numero 111 del ranking ATP. Dopo aver perso il primo set con un secco 6-3, Berrettini ha dimostrato quella resilienza mentale che contraddistingue i grandi giocatori, invertendo completamente l'inerzia del match nei due set successivi. Il dominio esercitato sul cemento dell'Ohio nel secondo e terzo parziale, vinti rispettivamente 6-1 e 6-4, testimonia una crescita progressiva durante il match e una gestione intelligente dei punti decisivi. La battaglia è durata due ore e due minuti, durante i quali il pubblico ha assistito a un recupero che rappresenta sempre un'iniezione di fiducia preziosa a inizio torneo. Ora Berrettini avrà davanti a sé il ceco Jiří Lehečka, nona testa di serie, un match che rappresenterà un salto di qualità significativo nella difficoltà dell'impegno.
Altrettanto positivo il percorso di Lorenzo Sonego, il tennista piemontese che ha affrontato il cinese Juncheng Shang in condizioni fisiche non ottimali. Lo scivolamento di Shang fino alla posizione numero 228 mondiale, determinato da una serie di problemi muscolari e articolari che ne hanno compromesso la stagione, ha rappresentato un ostacolo meno impegnativo del solito, ma Sonego ha comunque gestito la partita con professionalità e efficienza. Il 6-3, 6-3 finale documenta il controllo esercitato dal piemontese in entrambi i set, con una solidità di fondo che costituisce una buona base per gli impegni successivi. Al secondo turno, Sonego se la vedrà con l'americano Frances Tiafoe, numero 17 della seeding, un match che richiederà un'ulteriore crescita di intensità e varietà tattica.
Tsitsipas e gli altri protagonisti: la strada verso la continuità
Stefanos Tsitsipas, il tennista greco che occupa il numero 49 della classifica mondiale, ha trovato una prova convincente contro il francese Valentin Royer, numero 78, in una sfida che ha richiesto una certa dose di competizione tattica e mentale. Il successo per 7-6(4), 7-5 è stato costruito soprattutto nel dettaglio dei tiebreak e dei momenti cruciali, con il greco che ha dimostrato quella capacità di non mollare mai che lo ha caratterizzato durante la sua carriera. In due ore di gioco, Tsitsipas ha scalato i gradini necessari per raggiungere il secondo turno, dove affronterà il canadese Félix Auger-Aliassime, secondo favorito del torneo. Si tratta di un match che rappresenta davvero un'opportunità per misurare i progressi e il livello di forma attuale del giocatore greco, che in questa stagione sta cercando di trovare continuità dopo alterne fortune nei mesi precedenti.
Anche Hubert Hurkacz ha iniziato il proprio torneo con una prestazione convincente, superando il giapponese Sho Shimabukuro con i parziali di 6-2, 6-4. Il tennista polacco, numero 69 mondiale, non ha lasciato molto spazio al proprio avversario, dimostrando quella pulizia nei colpi e quella capacità di servire efficacemente che rappresentano i suoi marchi di fabbrica. Al prossimo turno, Hurkacz se la vedrà con l'americano Tommy Paul, numero 18 della seeding, un altro match di media difficoltà che contribuirà a delineare ulteriormente le ambizioni di questa fase iniziale del torneo.
La giornata ha registrato anche un'eliminazione di rilievo, con Grigor Dimitrov che ha dovuto abbandonare la competizione. Il tennista bulgaro, accesso in tabellone grazie a una wild card che riflette il suo status e la sua importanza per il tennis mondiale, non ha trovato i giusti rimedi contro l'argentino Sebastián Báez, numero 53 del ranking. Per Dimitrov si tratta di un risultato deludente che rappresenta un momento di difficoltà in una carriera che ha conosciuto alti momenti ma che negli ultimi periodi ha faticato a ritrovare la continuità e il livello che ne caratterizzò gli anni migliori. L'eliminazione precoce pone interrogativi sul percorso attuale del campione bulgaro e sulla sua capacità di competere nuovamente ai massimi livelli nel prossimo futuro.
La giornata inaugurale di Cincinnati 2026 ha confermato come il tennis maschile moderno sia caratterizzato da una competitività diffusa, dove anche i giocatori con ranking inferiore possono porre problemi seri ai favoriti. L'intensità degli incontri, la qualità del gioco e la determinazione mostrata da tutti i protagonisti testimoniata che questo Masters 1000 promette di essere una tappa affascinante della stagione estiva, con risultati ancora tutti da scrivere e una formula che mantiene aperte numerose possibilità fino alle fasi conclusive.