Georgico fenomeno a Chengdu: Basilashvili stordisce tutti, il duello Shapovalov-Hurkacz per la finale

Il cemento di Chengdu ha regalato ieri una delle storie più affascinanti della stagione tennistica: Nikoloz Basilashvili, attualmente posizionato al 145° posto della classifica mondiale, ha conquistato l'accesso alle semifinali dell'ATP 250 cinese, coronando una risalita che sembrava impensabile solo poche settimane fa. Il georgiano ha eliminato l'americano Jenson Brooksby con una prestazione solida e convincente, imponendosi in due set con il risultato di 6-4 7-6 in un'ora e trentaquattro minuti di gioco. Il dato che colpisce maggiormente, però, non è tanto il risultato conseguito quanto il lasso di tempo trascorso: Basilashvili non raggiungeva una semifinale nel massimo circuito addirittura dal febbraio 2022, quando disputò quella storica semifinale a Doha. Quattro anni di attesa, di sacrifici e probabilmente di dubbi personali, finalmente interrotti da una prestazione che dimostra come il talento, una volta acquisito, non scompaia mai del tutto.
Il ritorno sorprendente di Basilashvili e la sfida con Davidovich Fokina
La traiettoria di Basilashvili negli ultimi anni è stata tutto fuorché lineare. Il tennista georgiano, che ha toccato il vertice della classifica mondiale raggiungendo posizioni di rilievo in diverse occasioni, aveva progressivamente perso posizioni a causa di infortuni, cali di forma e circostanze varie. Eppure, quando si ritrova nei momenti cruciali di una competizione, con il cemento sotto i piedi e la pressione che sale di pari passo con i turni disputati, emerge ancora quella qualità tecnica e quella mentalità combattiva che lo hanno sempre contraddistinto. Contro Brooksby ha fatto la differenza soprattutto il servizio e la gestione dei momenti critici: il primo set è stato gestito con autorevolezza, mentre il secondo si è deciso al tie-break, dove Basilashvili ha mantenuto i nervi saldi.
In semifinale lo attende Alejandro Davidovich Fokina, il tennista iberico che come secondo favorito del torneo non ha tradito le aspettative. Lo spagnolo ha dominato il proprio quarto di finale contro il francese Alexandre Muller, imponendosi con il perentorio 6-1 7-5 in una performance che ne evidenzia la crescente solidità e continuità di rendimento. Davidovich Fokina rappresenta un avversario di tutt'altra caratura rispetto a Brooksby: parliamo di un tennista di esperienza, dotato di quella capacità tattica e di adattamento che contraddistingue i top player. Per Basilashvili sarà un test cruciale per capire se il recupero è genuino e duraturo, oppure se si tratta di una splendida ma effimera apparizione nel panorama competitivo di alto livello.
Shapovalov batte Mannarino in rimonta: il canadese accede alla semifinale
Nell'altro settore del tabellone, Denis Shapovalov ha superato una sfida intensissima contro Adrian Mannarino, sconfiggendolo in rimonta dopo aver perso il primo set. Il risultato finale di 6-7 6-3 6-2, maturato dopo oltre due ore e mezza di battaglia, racconta di un incontro dove l'equilibrio iniziale si è gradualmente spostato a favore del canadese nel corso dei turni. Mannarino, il veterano francese noto per la sua solidità in campo e per la capacità di rendere difficile la vita agli avversari, ha inizialmente messo in difficoltà Shapovalov, conquistando il primo set al tie-break in una frazione dove probabilmente la differenza è stata minima.
Tuttavia, Shapovalov ha dimostrato quella resilienza mentale che contraddistingue i giocatori di caratura internazionale: non ha permesso a Mannarino di prendere ulteriore fiducia e ha progressivamente innalzato il livello del proprio gioco, specialmente con il servizio e gli attacchi dalla baseline. Nel secondo e nel terzo set, il dominio del canadese è diventato sempre più evidente, con Mannarino che non ha avuto la possibilità di costruire situazioni favorevoli. La rimonta di Shapovalov rimane comunque significativa dal punto di vista psicologico: recuperare da una situazione di svantaggio in una competizione di questo livello richiede non solo abilità tecniche, ma anche una fortissima determinazione.
In semifinale Shapovalov affronterà Hubert Hurkacz, il polacco che continua a cercare il primo titolo della stagione. Hurkacz ha eliminato il sudafricano Lloyd Harris in una finale molto equilibrata e tirata, vincendo 7-6 6-4 in due set che hanno richiesto il massimo sforzo da parte del polacco. Questa è una semifinale che promette spettacolo e tensione: entrambi i tennisti hanno qualcosa da dimostrare e il vincente avrà una grande opportunità di conquistare il titolo in finale.
Il torneo di Chengdu si sta rivelando una competizione di grande spessore tecnico e imprevedibilità. Non tutti i campioni favoriti sono riusciti a superare indenne i turni precedenti, mentre giocatori come Basilashvili hanno colto l'opportunità per ricordare al mondo del tennis che il talento e la determinazione rimangono sempre fattori decisivi. Le quattro semifinali che si disputeranno nei prossimi giorni sul cemento cinese promettono battaglie accese e risultati che potranno effettivamente riscrivere le gerarchie attuali del circuito ATP.