ATP Belgio: Fils e Cerundolo dominano, semifinali a portata di mano

I quarti di finale dell'ATP 250 di Bruxelles regalano al pubblico belga una giornata ricca di tennis spettacolare e risultati che confermano le gerarchie, seppur con qualche sorpresa nel percorso. Tre match di elevato livello che consegnano alla semifinale due big come Arthur Fils e Francisco Cerundolo, accompagnati da una rimonta di carattere di Tallon Griekspoor, il quale cancella il deficit iniziale contro il ceco Jiri Lehecka. La corsa verso le ATP Finals incomincia a prendere forma già qui, a Bruxelles, dove i punti pesano ancora di più in questa fase della stagione.
Cerundolo domina il match inaugurale contro il qualificato francese
La giornata di quarti si apre con Francisco Cerundolo, il numero tre del seeding, opposto al francese Clement Chidekh, giunto al torneo attraverso il turno di qualificazione. L'argentino non lascia spazi alla speranza dell'avversario e sigla una vittoria netta in sessanta minuti e diciassette minuti di gioco, con un convincente 6-2 6-4. Sin dalle battute iniziali, Cerundolo esprime un tennis solido e propositivo: nel primo set cattura il break in apertura, successivamente strappa nuovamente il servizio all'avversario per portarsi sul 5-2, chiudendo agevolmente la frazione al primo set point. Il secondo parziale segue il medesimo copione, con il giocatore di Buenos Aires che piazza il break determinante sul 2-1 e, nonostante una breve chance di match point per Chidekh nel nono game, converte il successivo per il definitivo 6-4. Una prestazione senza troppe ondulazioni quella del terzo seed, che mantiene il controllo tattico per l'intera durata del confronto.
Griekspoor straordinario nella rimonta contro Lehecka: il turno che ridisegna la giornata
Il match tra Tallon Griekspoor e Jiri Lehecka si rivela invece il vero dramma emotivo della giornata. L'olandese, posizionato alla sessantesima posizione del ranking mondiale, arriva al torneo con pochi favori del pronostico, ma dispone di un carattere e di una capacità di soffrire che gli consente di rimontare il ceco dopo aver perso il primo set. La sfida si protrae per due ore e diciassette minuti di battaglia incessante, concludendosi con il punteggio di 4-6 6-4 6-3 in favore dell'olandese. Dopo il cedimento iniziale dove perde il primo parziale, Griekspoor accende la reazione nel secondo set, dove trasforma il primo set point per il break decisivo, riequilibrando completamente il match sul 6-4. Nel terzo set, il neerlandese trova il varco decisivo con un break che lo mette in vantaggio di 3-0, proseguendo implacabile fino al 5-2 e chiudendo poi al secondo match point sul 6-3. Una rimonta che rappresenta un insegnamento importante sulla capacità di gestione mentale nei momenti difficili.
La vittoria di Griekspoor assume proporzioni rilevanti se si considera che Lehecka, nel corso della stagione, ha già dimostrato di possedere l'agilità e il talento per competere contro avversari di vertice. Il ceco, tuttavia, non riesce a mantenere il livello del primo set, cedendo gradualmente all'iniziativa dell'avversario che, sebbene non sia mai stato considerato un campione predestinato, sa invece come recuperare spazi tattici e mentali quando gliene viene concessa l'opportunità.
Fils supera Michelsen in una battaglia di qualità e nervosismo: la semifinale è sempre più vicina
Il match clou della giornata vede Arthur Fils, il grande favorito numero uno del tabellone, affrontare lo statunitense Alex Michelsen, quinto seed, in un confronto che poteva promettere equilibrio ma che si rivela invece meno incerto di quanto la teoria dei precedenti suggerirebbe. Fils, il francese che alimenta sempre più le sue speranze di approdare alle ATP Finals, emerge vittorioso dopo un'ora e cinquanta minuti di gioco con il punteggio di 6-4 7-6 nel tiebreak. Il match scorre su binari non particolarmente drammatici: Fils recupera da uno svantaggio di 0-2 nel primo set, operando il break risolutivo sul 5-4 e chiudendo agevolmente 6-4 al primo set point disponibile. Nel secondo parziale, lo stallo domina la scena, con i due giocatori che si scambiano servizi senza particolari rischi fino all'arrivo del tiebreak. Nel suddetto tiebreak, la tensione sale progressivamente e il punteggio si prolunga fino alla dodicesima pallina, quando finalmente Fils riesce a piazzare il colpo vincente per il 7-6(12) che suggella la qualificazione.
La prestazione di Fils, pur non essendo tra le più brillanti del suo gioco di base, comunica comunque solidità e consapevolezza del proprio valore. Michelsen ha competuto e non ha demeritato, tuttavia la struttura del gioco del francese, la sua capacità di muovere l'avversario e di trovare soluzioni tattiche quando il servizio non è il fattore decisivo, prevale sui tentavi di reazione dell'americano. Per Fils, ogni vittoria in questa fase della stagione rappresenta non solo un passo verso il titolo a Bruxelles, bensì un mattone fondamentale nella costruzione della sua candidatura alle ATP Finals di Torino, dove competono solamente gli otto migliori della stagione.
Le semifinali di Bruxelles 2026 si profilano dunque già affascinanti: Fils avrà di fronte o Cerundolo o Griekspoor, mentre l'altra semifinale dipenderà dai risultati dell'altro quadrante del tabellone. Una cosa è certa: il livello del torneo belga continua a lievitare, e il pubblico di Bruxelles potrà apprezzare il meglio del tennis professionale nelle giornate che verranno.